13 agosto 2017

Il lavapiatti diventato Chef

«Sono nato nel sud d’Italia, a metà del 1975 in un piccolo ma meraviglioso paesino arroccato su un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia, Pizzo Calabro. Il primo incontro con l’arte del cibo avvenne nella cucina della nonna, vero punto di riferimento per la mia passione, quando a partire dall’età di sette anni, iniziai a “padellare” le prime paste»
22 giugno 2017

Un progetto di fedeltà ai valori di una Italia “vincente”

IL GLOBO, giornale degli italiani d’Australia, fu la risposta che un emigrato calabrese, Ubaldo Larobina, volle dare ai tanti connazionali desiderosi di ritrovarsi intorno a obiettivi comuni innanzitutto quello di preservare la nostra lingua.
22 giugno 2017

L’addio, alla ricerca di un altrove ignoto

La drammatica epopea, durata più di un secolo, di un popolo sospinto alla fuga e che si è portato dentro una struggente nostalgia, mai sopita, per il mondo lasciato per sempre. Rimossa a lungo dalla memoria collettiva, la storia dell’emigrazione, […]
25 maggio 2017

Partono i bastimenti

Come tanti italiani, anch’io ho nel mio albero genealogico un avo che partì per l’America con la speranza di un futuro migliore. Era il bisnonno: non l’ho mai conosciuto, se non attraverso una sbiadita fotografia. A cavallo degli anni Venti sbarcò a Ellis Island, approdo e porta del Nuovo Mondo.
25 maggio 2017

Io, figlio di un emigrato tagliatore di canne

Visitare il nord del Queensland per la gente del Victoria è sempre un’occasione per risparmiarsi un po’ dell’inverno in arrivo; per me invece riveste un significato molto particolare in quanto è lì che trascorsi la mia infanzia. Arrivai infatti a Sydney da Borgia (CZ) nel 1956 e dopo 18 mesi mio padre decise che ci saremmo trasferiti tra le piantagioni di canna da zucchero del North Queensland; giungemmo qualche settimana prima della stagione del taglio in una cittadina chiamata Cowley.