Montreal, un anniversario memorabile

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È orgoglioso Saverio Mirarchi nell’invitare a celebrare i 30 anni dalla fondazione dell’Associazione I Calabresi nel mondo. Come dargli torto? Nell’invito diffuso non ha potuto fare a meno di andare con la memoria a quel 1983, anno di fondazione, e fare un bilancio, per quanto sintetico, ricco di tante cose realizzate. Quindi un invito a ritrovarsi per condividere e rivivere tanti ricordi. Come dimenticare, allora, le feste sociali, dai banchetti alle gite, alle scampagnate?

E poi l’organizzazione delle varie mostre di artigianato, pittura, scultura; gli spettacoli con artisti provenienti dalla Calabria, in particolare Danilo Montenegro e Piero Procopio; le feste in onore della donna; la pubblicazione della rivista L’altra Calabria e il volume Il Portone, antologia degli scritti del prof. Francesco Pisani? E poi ancora i due gruppi fiori all’occhiello: quello teatrale e soprattutto il Gruppo folcloristico. «Noi crediamo – ha scritto – che tutto si è realizzato principalmente, grazie al talento dei collaboratori, alla loro perseveranza e volontà di lavorare insieme, per il benessere della nostra Associazione e del suo operato nella nostra comunità ed altrove. Si è realizzato molto più di quanto si fosse previsto all’inizio, malgrado le limitate risorse finanziarie disponibili».

A far festa sono intervenuti rappresentanti di altre associazioni ed esponenti politici provinciali e federali, numerosi fondatori del sodalizio come Giovanni Chieffallo e Giovanna Giordano che in passato hanno assunto importanti cariche nel Consiglio di Amministrazione. Il Gruppo Teatrale Calabresi nel Mondo, diretto dallo scrittore e regista Leo Sama, presente alla serata, si è notevolmente affermato nella comunità.

Tra i 225 partecipanti ci sono stati, sorprendentemente, numerosi giovani. Infatti, il Console Antonio Poletti, nel suo intervento, nell’esprimere apprezzamento per l’operato dell’Associazione durante i 30 anni di esistenza, ha anche manifestato un particolare compiacimento nel vedere tanti giovani presenti. Così anche l’onorevole Rita de Santis.

A rallegrare particolarmente la serata c’è stato lo spettacolo dell’ormai collaudatissimo Gruppo Folcloristico e – come si dice – “dulcis in fundo” la deliziosa torta dei 30 anni!

«Abbiamo brindato – afferma Saverio Mirarchi – ai successi dell’Associazione, alle tante amicizie fatte, al nostro volontariato nella Comunità e per la Comunità, e di essere orgogliosi nel continuare a conservare le nostre origini. Sinceramente, un 30° Anniversario memorabile!».

ITACA n. 20