Mangia Mangia

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Il viaggio di Fanfani in Calabria nel 1961, anno del centenario dell’Unità d’Italia, nei racconti dei giornalisti che erano al seguito. Gaetano Greco-Naccarato li raccolse in un volume, ancora da leggere e meditare mentre ci accingiamo a celebrare i 150 anni dell’Unità

Assunta Orlando

Fra le tante comunità calabresi all’estero, si ritrova la Calabria che fu, con tutte le sue tradizioni, tenute sempre vive nonostante il
passare del tempo. Tradizioni conosciute e vissute fin dall’infanzia dalle nuove generazioni e che assicurano un forte legame con la terra d’origine. È un ricco patrimonio di cui, oggi, i giovani sono ancora più consapevoli e che vogliono conservare perché ne riconoscono i valori. Una testimonianza significativa è quella di Teresa Oates e Angela Villella,unite da una lunga amicizia, nata sui banchi di scuola. Sono nate entrambe a Melbourne da genitori emigrati calabresi e sono cresciute in un ambiente ricco dei profondi valori presenti nelle tipiche famiglie meridionali di una volta, solidali nel condividere i momenti di festa. Una nonna matriarca, quella di Angela, che amava avere tutti i cari intorno, nutrirli e coccolarli; l’eccellente cucina di entrambi i genitori di Teresa,b colori, odori e sapori di cibi semplici cucinati con il raccolto dell’orto coltivato dalla stessa famiglia, sonostati gli elementi che hanno fatto da sfondo al percorso di vita delle due amiche. Tanti “saperi” che Teresa e Angela hanno pensato bene di raccogliere in un libro, pubblicato in inglese da Penguin Lantern e che ha ottenuto uno strepitoso successo, soprattutto tra i giovani. Il titolo Mangia! Mangia! con il sottotitolo in inglese Authentic Italian food rituals and family recipes (AutenticiTeresa e Angela, come tanti giovani nati all’estero, ben integrati nei Paesi di nascita e residenza, vivono, come qualcuno ha affermato “con una marcia in più” proprio perché si sentono “diversi”, ma culturalmente più ricchi. Teresa, che fin da bambina ha potuto apprezzare l’arte dei fornelli in famiglia, ha lavorato per più decenni nel settore gastronomico e condotto molti laboratori di cucina con Alexander’s Kitchen Garden Foundation, il Museo Italiano e il Festival del cibo e del vino di Melbourne. Di recente è stata ospite a Parma del Forum sul cibo italiano. Molto successo ha il suo blog Mangiawithteresa (Mangia con Teresa) che promuove le ricette della sua tradizione che crede sia un elemento essenziale «per poter capire chi siamo e da dove veniamo». Desiderando trasmettere ai figli le preziose ricette di famiglia, insieme alla sua amica Angela, le hanno raccolte nel libro e creato il sito web www.mangiamangia.com.au. Angela, laureata in Sociologia, ex insegnante e rappresentante sindacale, si è sempre interessata di diritto internazionale e della realtà politica e sociale. Dirige una propria agenzia di comunicazione e il suo blog di cucina ha come tema il cibo come “diritto umano”. Nel libro sono riportate, a firma delle persone care di famiglia, tante ricette, come “La pignolata di zia Gina” o “ I pomodori secchi ripieni di nonna Villella” ed è precisato che sono ricette «caserecce ed esclusivamente ‘migranti’, portate dai paesi della Calabria e adattate al nostro nuovo mondo, qui nei quartieri di Melbourne». Sono descritte, ovviamente, le varie fasi di preparazione, completate da fotografie. E poi la descrizione dei prodotti «che ci aiutano a riempire – raccontano le due amiche – le nostre cantine per l’intero anno, come la passata di pomodoro, le olive, le verdure e i salumi». In dettaglio sono indicate, inoltre, tutte le istruzioni per la preparazione dei piatti classici: la pasta fatta in casa, il ragù e altre pietanze tipiche delle feste in famiglia. «Questo libro – a giudizio delle autrici – è un memorandum del rapporto che esiste tra cibo e cultura» e sperano che il loro impegno nel preservare una parte importante dell’identità calabrese sia apprezzato da tutti quelli che amano ricordare le antiche e vere tradizioni.